NapoliBike(rs)

Cicli e ri-cicli.
Urbani,
sub-urbani
e extra-urbani.
from:
Luigi
Andrea
Luciano

Uno sfogo amaro…

Buonasera a tutti, sono Umberto Casillo del Napoli Bike Club di Napoli, iscritto da sempre al Circuito del Sole e quest’anno con la mia squadra con nove abbonati.

La mia presenza è conosciuta da tutti i partecipanti per la simpatia e l’entusiasmo che trasmetto a tutto il gruppo di partecipanti, primo simbolico alla spunta di tutte le granfondo, barzelletta e battuta sempre pronta nella pancia del gruppo, finendo comunque decimo (o undicesimo) di categoria che significa che non vado proprio per ristori…

Ebbene i risultati di noi ‘normali’ a volte sono inficiati dai soliti furbi, ora sebbene sia deplorevole partecipare ad una Granfondo sapendo di andare in quel posto alle
persone corrette, fa ancora più male dopo tanta fatica vedere atleti, ma forse sarebbe bene chiamarli EMERITI S…..ZI, farsi tirare dal loro furgone ammiraglia e dopo un poco, siccome pedalare è faticoso, infilarsi dentro fino al traguardo (team Marzano giusto per non fare nomi, ducato bianco).

Ma i più bravi sono stati tutti coloro che arrivati sopra Sant’Agata e non trovando nè un controllo, nè qualcuno che desse indicazioni, hanno ben pensato di evitarsi la fatica di scendere e risalire e sono andati dritti al traguardo…..Alè.

Basta dare un’occhiata agli intertempi per vedere un centinaio di persone
‘miracolosamente’ passare avanti senza sorpassare….. Miracolo.
Aggiungerei, per rispetto alla fatica della nostra atleta Francesa Ricci, che le donne vanno sì simpaticamente aiutate, ma tirate dalle moto mi sembra eccessivo.

Signori buona la prima, complimenti agli organizzatori della penisola, ma in futuro apriamo un pochino gli occhi, perchè in uno sport di fatica come questo le azioni dei furbi non rendono giustizia ai nostri sacrifici.

Ci vediamo a Crecchio.

Cordiali e sinceri saluti, Umberto Casillo